


"Quello che ci resta da fare è continuare ad andare avanti, andare avanti, non fermarci mai" Nel settimo episodio del Progetto 0, Lars Heuer vive un'esperienza emotiva che parte dal fondo e termina con lacrime di gioia sul 18° green.
Per quindici giorni, Lars è stato in una crisi che non riusciva a spiegare. Il divario tra le sue aspettative e la realtà era così ampio da fargli perdere la fluidità e il piacere del gioco. Il suo allenatore Florian Fritsch ha detto senza mezzi termini che Lars si stava comportando come un "giocattolo delle sue emozioni", intrappolato in un "Frankenstein swing" di troppe informazioni tecniche. Ma è stata questa analisi dolorosa a rendere possibile il cambiamento radicale, che ha portato a una tappa storica del progetto.
il "Progetto 0" è la storia di Lars Heuer, un ex consulente di gestione di 53 anni che nel novembre 2024 ha preso una decisione radicale: ha abbandonato il suo lavoro per migliorare il suo handicap di golf da 20,4 al livello di un golfista scratch (handicap 0) entro un anno.
Non si tratta di un progetto sportivo ordinario: Lars si assume un rischio finanziario e dedica la sua vita per 365 giorni al sogno di rendere possibile l'impossibile. Per riuscirci si allena fino a 40 ore alla settimana. Come dice lui stesso: "Ho deciso di vivere il mio sogno, con tutte le conseguenze del caso" Gli esperti ritengono che le possibilità di raggiungere questo obiettivo siano minime, ma Lars è pronto a percorrere una strada completa e olistica, che va oltre il puro allenamento fisico e include le aree dell'allenamento mentale, dell'alimentazione e della rigenerazione.
Il punto di svolta è arrivato durante un round congiunto con Florian Fritsch. Dopo una dura lezione alla buca 2, Lars ha cambiato il suo atteggiamento interiore: lontano dal sovraccarico analitico e verso la pura accettazione del momento. "Ho effettivamente abbandonato il controllo prima del momento dell'impatto per vedere come la mia palla volasse improvvisamente", racconta Lars, descrivendo questo momento quasi paradossale. Improvvisamente il "colpo" era lì, il suono al momento dell'impatto era perfetto e le palle volavano verso la bandiera con una precisione che prima aveva sperimentato solo in allenamento.
Questa nuova libertà mentale diede i suoi frutti: Solo due giorni dopo la lezione con Florian, Lars ha giocato il miglior round della sua vita. Con un 77 (+6), non solo ha superato il magico traguardo degli 80 (break 80), ma ha anche dimostrato a se stesso e al mondo del golf che l'obiettivo di un handicap pari a 0 non è un'illusione. Non è stata fortuna, ma un golf superiore, dominato dal corpo. Le lacrime sul 18° green hanno dimostrato quanto peso gli sia stato tolto in quel momento. Il percorso di discesa continua, e Lars ora ha la fiducia necessaria per salire ogni ulteriore gradino.
Il successo di questo ambizioso progetto è possibile solo in squadra. Lars Heuer è supportato da una rete di esperti di prim'ordine che lavorano in condizioni professionali.
Il rinomato ex golfista professionista Florian Fritsch (head e swing coach) è responsabile della gestione sportiva, mentre Heinz Peter Thül (ex numero 2 tedesco dietro Bernhard Langer) fornisce le competenze per il gioco corto. Il team è completato da un esperto di putting, un home coach, un mental coach, un nutrizionista sportivo e un centro medico. il "Progetto 0" sarà accompagnato anche da un dettagliato video-diario su YouTube.
14 Feb 2026
Dopo le parole chiare del suo allenatore, Lars Heuer si libera dai pensieri tormentosi. (Foto: Screenshot YouTube)