


"Quando la strada sembra infinita e improvvisamente nulla sembra funzionare, è allora che non bisogna esitare" Nel sesto episodio del Project 0, Lars Heuer fa un bilancio, caratterizzato da una nuova serietà. La consapevolezza: non si può "possedere" il golf, si può solo scalarlo passo dopo passo.
Dopo i primi mesi del progetto, il primo grande ostacolo è stato superato: L'handicap è sceso da 20,4 a 13. Ma quello che sembra un rapido successo, per Lars è spesso una battaglia contro una giungla di informazioni. Deve rendersi conto che essere in grado di colpire una palla come un professionista non significa portare a casa un risultato come un professionista. La vera sfida sta nella costanza incessante su 18 buche.
il "Progetto 0" è la storia di Lars Heuer, un ex consulente di gestione di 53 anni che nel novembre 2024 ha preso una decisione radicale: ha abbandonato il suo lavoro per migliorare il suo handicap di golf da 20,4 al livello di un golfista scratch (handicap 0) entro un anno.
Non si tratta di un progetto sportivo ordinario: Lars si assume un rischio finanziario e dedica la sua vita per 365 giorni al sogno di rendere possibile l'impossibile. Per riuscirci si allena fino a 40 ore alla settimana. Come dice lui stesso: "Ho deciso di vivere il mio sogno, con tutte le conseguenze del caso" Gli esperti ritengono che le possibilità di raggiungere questo obiettivo siano minime, ma Lars è pronto a percorrere una strada completa e olistica, che va oltre il puro allenamento fisico e include le aree dell'allenamento mentale, dell'alimentazione e della rigenerazione.
In questo episodio, Lars sfata un mito comune tra i dilettanti: Il fatto che ogni tanto si riesca a fare un "colpo da professionista" non fa di te un professionista. Il trucco è ripetere questo successo per 71 volte di seguito. Nella sua testa è stato creato un enorme "database di strumenti per il golf", pieno di consigli su angoli di attacco, divot e piani di swing. Ma sul campo, questa ricchezza di opzioni porta spesso a un blocco mentale. Lars è ora alla ricerca di un equilibrio tra l'apprendimento tecnico e la pura concentrazione sul risultato.
Il suo percorso verso lo zero assomiglia a una scala. Il primo passo verso l'handicap 13 è stato completato. Ma per i passi successivi - prima verso la cifra singola, poi verso lo scratch - ha bisogno di competenze che ancora non possiede. Non si tratta più solo dello swing, ma di un impegno incondizionato in ogni tee shot e di un gioco corto che non solo porti la palla "vicino", ma "al bastone". Nonostante il tempo a disposizione per il progetto si stia riducendo, Lars rimane convinto che ogni ulteriore livello sia raggiungibile a patto che impari ad accettare il gioco così com'è.
Il successo in questo ambizioso progetto è possibile solo in squadra. Lars Heuer è supportato da una rete di esperti di prim'ordine che lavorano in condizioni professionali.
Il rinomato ex golfista professionista Florian Fritsch (head e swing coach) è responsabile della gestione sportiva, mentre Heinz Peter Thül (ex numero 2 tedesco dietro Bernhard Langer) fornisce le competenze per il gioco corto. Il team è completato da un esperto di putting, un home coach, un mental coach, un nutrizionista sportivo e un centro medico. il "Progetto 0" sarà accompagnato anche da un dettagliato video-diario su YouTube.
07 Feb 2026
Il primo obiettivo intermedio del "Progetto 0" è stato raggiunto: Lars Heuer è arrivato ad Handicap 13. (Foto: Screenshot YouTube)