


A pochi chilometri a nord di Roma, il West Course dell'Olgiata Golf Club è uno dei campi da golf più tradizionali d'Italia. La partita si gioca su un territorio storico: l'Olgiata ha più di 3.000 anni di storia, dagli insediamenti etruschi alle famiglie nobili medievali fino all'esclusivo complesso residenziale e sportivo di oggi. Puoi percepire questa profondità nell'atmosfera calma e sofisticata di un classico country club.
Il West Course è stato aperto nel 1961. Originariamente progettato dall'architetto inglese C. Kenneth Cotton, è stato ampiamente modernizzato da Jim Fazio nel 2012. Il risultato è un campo da golf internazionale che può essere giocato oggi in tre configurazioni (par-71, -72 e -73). Con un massimo di sei tee regolari, la lunghezza totale è compresa tra 4.750 e 6.547 metri. Il corso è impegnativo, ma è accessibile a molti livelli grazie alla scelta flessibile del tè.
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In termini paesaggistici, il West Course è un ottimo esempio di golf nei parchi italiani. Fitte foreste di pini e latifoglie fanno da cornice a quasi tutte le corsie, i confini e i bunker sono posizionati in modo intelligente e piccoli ruscelli attraversano il terreno più e più volte. La precisione è richiesta sin dal primo tee. Il par-4 iniziale con un dogleg morbido sulla destra non perdona i drive troppo lunghi, mentre il successivo lungo par-3 con un solido green rinforzato con bunker richiede subito la massima concentrazione.
I primi nove giocano come par-36 in un modo vario e impegnativo. In particolare, la terza buca, la più difficile del primo tempo, richiede una gestione chiara del percorso con un percorso a forma di S e un green difeso strategicamente. Sebbene il primo par-5 sia relativamente breve, è notevolmente aggravato dall'ostracizzazione e dalla presenza di uno stagno sul lato sinistro. Le corsie par 3 sono inoltre tutt'altro che buche di recupero: lunghezza, controllo preciso e green alti sono obbligatori.
Dopo la metà del percorso, il percorso continua. I Back Nine (Par-37) offrono corsie par-5 più lunghe, tee dall'aspetto stretto e green più ondulati. L'esclusione accompagna il percorso di gioco più volte su lunghe distanze, il che aumenta la pressione mentale. Il lungo par 5 sulla pista 15, la pista più lunga del percorso, è particolarmente impressionante, con diversi cambi di direzione e acqua proprio davanti al green.
Anche le buche par 3 del secondo tempo rimangono impegnative, spesso con acqua in gioco e green che non perdonano imprecisioni. Il finale è classico: un par 4 sofisticato con una leggera curvatura, che ancora una volta minaccia di ostracizzare il tè. Chiunque noti un par qui dovrebbe essere più che soddisfatto.
Il West Course dell'Olgiata Golf Club è sinonimo di golf in un parco elegante e impegnativo di altissimo livello. Richiede strategia, pazienza e gioco pulito, ma li premia con una cura eccellente e il fascino speciale di un club ricco di tradizione. Un posto che è giustamente uno dei migliori della regione.
21 Feb 2026
L'Olgiata Golf Club emana l'atmosfera di un country club. (Foto: Michael Althoff)
L'area su cui si può giocare oggi al Lgiata Golf Club ha 3.000 anni di storia dell'insediamento. (Foto: Michael Althoff)
Il campo da golf diventa sempre più difficile man mano che procede. (Foto: Michael Althoff)