


Il Lighthouse Golf & Spa Resort sul Mar Nero si presenta come una destinazione di prim’ordine per i golfisti più esigenti, in grado di offrire una perfetta simbiosi tra sfida sportiva e comfort di lusso. Il cuore del complesso è costituito da un imponente campo da campionato a 18 buche, progettato dal leggendario capitano della Ryder Cup Ian Woosnam. Il fatto che il campo soddisfi i più elevati standard internazionali è dimostrato dalle gare ospitate dal rinomato DP World Tour e dallo Staysure Tour.
Il variegato percorso Par 71 si inserisce armoniosamente nel paesaggio costiero e affascina con un layout in continuo mutamento, che a volte rivela caratteristiche tipiche dei campi links e delle brughiere, altre volte ricorda le classiche buche da parkland. A seconda del tee di partenza scelto, la lunghezza totale varia tra i 4.830 e i 6.159 metri, consentendo sia un giro rilassante che uno altamente competitivo. Oltre al campo, il resort si distingue per un hotel con spa, diversi ristoranti, una sala dedicata ai sigari e al whisky e un servizio attento e cortese. Inoltre, la struttura si distingue per la sua notevole apertura nei confronti dei cani, poiché i nostri amici a quattro zampe al guinzaglio sono i benvenuti anche sul campo.
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Il viaggio alla scoperta di questo percorso inizia sulle prime nove buche con un Par 4 rettilineo alla buca 1, che offre ai giocatori dal tiro lungo una scorciatoia direttamente sopra i bunker di destra del fairway. Già alla buca 4 il campo richiede disciplina tattica, poiché un grande laghetto sul lato sinistro restringe notevolmente il Fairway e impone una scelta difensiva del bastone.
La quinta buca, che segue, rappresenta una vera particolarità: un Par 5 lungo 492 metri, il cui terreno fortemente ondulato e collinare può far rimbalzare la palla in modo imprevedibile, prima che la buca svolti bruscamente a sinistra nell’ultimo quarto. Dopo colpi precisi sopra i profondi bunker delle buche corte 6 e 7, i giocatori raggiungono, dopo l’ottava buca, l’Halfway allo “Shiv’s Bar”. Qui i golfisti dovrebbero approfittare della pausa consigliata di dieci minuti per godersi la magnifica vista sul Mar Nero.
Rinvigoriti, alla nona buca li attende subito la prova più difficile della prima metà: un par 4 lungo fino a 405 metri che attraversa una stretta radura alberata, il cui Fairway si restringe verso un insidioso avvallamento.
Le Back Nine, progettate come un Par 35, proseguono senza soluzione di continuità il design impegnativo del percorso. La buca 10, pur apparendo visivamente diritta, si gioca come un dogleg a destra a causa di un grande laghetto sul lato destro. Un punto di forza paesaggistico è il par 5 della dodicesima buca, che si snoda come un bellissimo doppio dogleg direttamente verso il Lighthouse Hotel. Richiede abilità tattica anche la buca 14 (par 3), dove gli alberi ad alto fusto sul lato destro mettono in difficoltà soprattutto i giocatori che preferiscono il Draw.
L’avvincente finale è inaugurato dalla buca 16, un Par 5 lungo 519 metri, in cui un laghetto posizionato strategicamente sul lato destro e un green a due livelli richiedono la massima precisione. Anche il successivo par 3 della buca 17 è dominato dall’acqua, prima di tornare alla club house con la 18, il par 4 più lungo del percorso.
L’esperienza golfistica è completata dall’eccellente stato di manutenzione del campo, che affascina soprattutto in primavera grazie a un ambiente colorato di papaveri in fiore. Per i giocatori che desiderano migliorare il proprio handicap durante le vacanze, l’Accademia interna offre lezioni di prim’ordine. Un pro shop ben fornito, comode mazze a noleggio e la possibilità di esplorare comodamente il campo in buggy rendono il Lighthouse Resort una base perfetta per gruppi di golfisti, coppie e famiglie appassionate di golf sul Mar Nero.
25 Jul 2026
Il Lighthouse Golf & Spa Resort sorge sulle rive del Mar Nero, in Bulgaria. (Foto: Michael Althoff)
Immagini dal Lighthouse Resort in Bulgaria. (Foto: Michael Althoff)