


Orlando è la mecca dei parchi di divertimento per molti, ma per i golfisti c'è un'attrazione completamente diversa dietro i cancelli di Walt Disney World. Con lo slogan «The Happiest Place on Turf», il team di Arnold Palmer Golf Management gestisce diverse strutture di prima classe. Mentre il più famoso Magnolia Course è spesso sotto i riflettori, il Disney's Palm Course è considerato il gioiello strategico del resort, un campo che offre una perfetta simbiosi tra la magia Disney e l'impegnativo golf da campionato.
Il Palm Course ha una tradizione orgogliosa di ospitare numerosi tornei PGA. L'attuale cambio di aspetto è interessante: i tabelloni classici della storia dei tornei vengono gradualmente sostituiti da nuovi elementi narrativi con citazioni di Walt Disney e Arnold Palmer. Con una lunghezza massima di 6.870 metri, il campo par 72 è leggermente più corto del suo «fratello maggiore», ma non deve essere sottovalutato.
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Gli orari di partenza anticipati sono particolarmente consigliati: quando la nebbia al suolo aleggia ancora sui fairway, si crea un'atmosfera quasi mistica. Dalla sesta pista in poi, ci si immerge in una meravigliosa pace e tranquillità che fa dimenticare il trambusto dei parchi.
Il round inizia con un par 5 strategico. Un dogleg a sinistra richiede una decisione fin dal tee: chiunque voglia attaccare il green notevolmente rialzato con il secondo colpo deve piegarsi con precisione attorno al bunker del fairway. Poiché il green è difeso da enormi bunker, una presentazione controllata è spesso la scelta più intelligente.
Un tema ricorrente del Palm Course è l'acqua, che crea un drammatico aumento di tensione sul Back Nine. La corsia 16 richiede una vera forza nervosa: per raggiungere il green, è essenziale attraversare l'acqua. La deviazione apparentemente più sicura attraverso la zona del fairway sulla destra costa quasi sempre un costo aggiuntivo.
Dopo un brusco dogleg a 90 gradi sulla pista 17, segue il finale finale. Il 18, un lungo par-4, presenta una trappola appena percettibile dal tee: a ben 120 metri dal green, un ostacolo d'acqua divide il percorso. L'avvicinamento deve avvenire sul lato sinistro del green offset: un ultimo controllo del controllo della lunghezza prima di recarsi alla club house.
Disney's Palm Course dimostra che la direzione è più che all'altezza delle grandi aspettative riposte sul nome Arnold Palmer. La combinazione di cura eccellente, fascino storico e speciale servizio Disney rende la piazza un must per ogni visitatore di Orlando. Chi preferisce la precisione alla pura lunghezza trascorrerà qui una delle sue giornate più felici sul green.
05 May 2026
Il Disney's Palm Course ospitava un torneo del PGA Tour. (Foto: Michael Althoff)
Impressioni dal Disney's Palm Course di Orlando. (Foto: Michael Althoff)