


Sulla costa mediterranea della Turchia, gli appassionati di golf troveranno una vera rarità: il Lykia Links Course è un autentico campo da golf links direttamente sul mare, come difficilmente ci si aspetterebbe in questa località. Il campo è stato progettato da Perry Dye, il figlio maggiore dei leggendari architetti di campi da golf Pete e Alice Dye.
Sebbene gli ulivi e la vegetazione mediterranea ricordino costantemente la posizione sul Mediterraneo, il campo offre il carattere e le sfide sportive dei tradizionali percorsi della Gran Bretagna o dell’Irlanda. Dopo un periodo di declino a metà degli anni 2010, dal 2019 il campo si presenta nuovamente in ottime condizioni di manutenzione e, insieme al Golf Hotel annesso del Lykia World, torna ai fasti di un tempo.
Con cinque tee di partenza per ogni buca, la lunghezza totale del percorso Par 72 varia da 4.363 a 6.284 metri, anche se il vento costante influenza in modo determinante la scelta del tee di partenza più adatto. Caratteristici del design di Perry Dye sono i Bunker imponenti, i cui bordi sono delimitati a forma di stella da traversine ferroviarie.
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Già l’inizio richiede la massima concentrazione con un lungo Par 4 e Bunker profondi nella zona di atterraggio del drive. Seguono buche variegate come il breve Par 5 a forma di S della buca 2 o il Par 3 della quarta buca con una splendida vista sul mare.
Un punto di forza visivo della prima metà del giro è la settima buca: questo par 4, lungo al massimo 307 metri, si snoda ad arco lungo la riva dell’unico lago del campo e, a causa dei Bunker disposti a livelli profondi, richiede cautela tattica dal Tee. Proprio sulla sponda opposta del lago, la buca 8 è un Par 3 corto, lungo fino a 160 metri, che attraversa l’acqua. A differenza dei tradizionali campi da golf links, il giro di nove buche termina alla buca 9, vicino alla club house.
Le seconde nove buche proseguono il percorso impegnativo. Alla buca 10 attendono sei Bunker imponenti nella zona di atterraggio, mentre la dodicesima buca sorprende con un tee alla cieca oltre un classico paletto di segnalazione, prima che il terreno scenda verso un green difeso dai Bunker.
La buca più difficile del campo è la 13, un Par 5 lungo fino a 494 metri con un leggero dogleg a destra. Il Fairway, fortemente ondulato, causa frequenti pendenze e è fiancheggiato da numerosi Bunker fino al green. Dopo un’imponente area di sabbia alla buca 14 e un complicato par 3 alla buca 15, la buca 17 costituisce un altro punto di forza: l’ex par 3 lungo è stato trasformato in un par 4 corto e ad arco. La buca finale, in classico stile «Homeward Bound», scende leggermente verso il complesso dell’hotel e della club house.
Con i suoi Fairway fortemente ondulati, i Bunker strategici e il vento mediterraneo mutevole, il Lykia Links Course richiede un gioco ben ponderato su ogni buca. Dopo l’ultimo Putt, la terrazza della club house offre il luogo ideale per rinfrescarsi e concludere il giro in tutta tranquillità.
19 Sep 2026
Sulla costa mediterranea turca si trova il Lykia Links, un vero e proprio campo da golf “links”. (Foto: Michael Althoff)
Immagini dal Lykia Links. (Foto: Michael Althoff)