


Sono state definite le formazioni per la Presidents Cup 2026. Il capitano della squadra statunitense Brandt Snedeker e il capitano della squadra internazionale Geoff Ogilvy hanno entrambi annunciato le loro sei scelte del capitano, completando così le due formazioni da dodici giocatori ciascuna. Martedì al Medinah Country Club, vicino a Chicago, inizieranno i giri di prova, mentre le gare si svolgeranno dal 24 al 27 settembre.
Con le formazioni ormai complete, l’attenzione si sposta dalla selezione agli abbinamenti. Gli Stati Uniti partono come chiari favoriti storici: la squadra internazionale ha vinto la competizione una sola volta, nel 1998. Da parte statunitense, l’attenzione è concentrata su Scottie Scheffler, mentre nella squadra internazionale spicca Adam Scott, per il quale si tratta della dodicesima partecipazione alla Presidents Cup della sua carriera. A far discutere è anche l’assenza di un nome di spicco: Jason Day.
La Presidents Cup è la competizione a buche organizzata dal PGA Tour che si svolge ogni due anni tra gli Stati Uniti e una squadra internazionale composta da professionisti non europei. Nel calendario si alterna con la Ryder Cup. Ogni squadra è composta da sei giocatori che si qualificano automaticamente tramite una classifica a punti e da sei giocatori nominati dal rispettivo capitano. Snedeker e Ogilvy hanno reso note le loro nomine il 1° settembre 2026, circa tre settimane prima dell’inizio del torneo.
Snedeker ha nominato Jacob Bridgeman, Patrick Cantlay, Chris Gotterup, Jackson Koivun, Xander Schauffele e Justin Thomas. Questi si aggiungono ai giocatori qualificati automaticamente: Scottie Scheffler, Cameron Young, Wyndham Clark, Sam Burns, Russell Henley e Collin Morikawa. La scelta di Ogilvy è ricaduta su Christiaan Bezuidenhout, Corey Conners, Nico Echavarria, Ryo Hisatsune, Sungjae Im e Nick Taylor, che si uniscono ai giocatori già qualificati Adam Scott, Hideki Matsuyama, Si Woo Kim, Min Woo Lee, Tom Kim e Ryan Fox.
| Squadra | Qualificati automaticamente | Scelte del capitano |
|---|---|---|
| USA (Capitano: Brandt Snedeker) | Scottie Scheffler, Cameron Young, Wyndham Clark, Sam Burns, Russell Henley, Collin Morikawa | Jacob Bridgeman, Patrick Cantlay, Chris Gotterup, Jackson Koivun, Xander Schauffele, Justin Thomas |
| Squadra internazionale (Capitano: Geoff Ogilvy) | Adam Scott, Hideki Matsuyama, Si Woo Kim, Min Woo Lee, Tom Kim, Ryan Fox | Christiaan Bezuidenhout, Corey Conners, Nico Echavarria, Ryo Hisatsune, Sungjae Im, Nick Taylor |
Il nome più importante che manca nella lista di Ogilvy è quello di Jason Day. Il capitano Ogilvy ha spiegato il motivo: secondo le sue stesse parole, il fattore decisivo non è stata l’attuale forma di Day, bensì un preciso problema di infortunio.
Ogilvy ha fatto riferimento alla Ryder Cup del 2025 al Bethpage Black, quando Viktor Hovland, infortunato, non poté partecipare al singolo di domenica e il suo duello con Harris English dovette essere diviso. Questa situazione gli sarebbe rimasta «in mente, in una certa misura», al momento di decidere sul caso di Day, ha affermato Ogilvy secondo quanto riportato in modo concorde da Golfmagic e GOLF.com.
Day è alle prese da mesi con problemi ricorrenti alla schiena. Ad agosto si è interrotta la sua serie di 18 anni di partecipazioni consecutive ai playoff della FedExCup, dopo aver mancato il taglio al Wyndham Championship – il suo primo evento dei playoff saltato dal 2008. Ogilvy ha giustificato la mancata convocazione come misura precauzionale: Day deve «prendersi cura della sua schiena e tornare al cento per cento».
Per Adam Scott questa convocazione rappresenta la dodicesima partecipazione alla Presidents Cup. L’australiano eguaglia così Phil Mickelson, che finora deteneva da solo il record per il maggior numero di partecipazioni nella storia della competizione. Secondo quanto riportato da Golf Digest, Yahoo Sports e CBS Sports, la partecipazione a Medinah segna questo traguardo nella sua carriera: per una squadra internazionale che dal 1998 attende il secondo titolo, si tratta di uno dei fatti salienti della settimana.
Le formazioni sono quindi definitive; non sono più possibili modifiche prima dell’inizio dei giri di prova martedì. Dai 24 nomi, entrambi i capitani formeranno le coppie per cinque sessioni nei formati foursome, fourball e singoli. I giri di prova si svolgeranno il 22 e il 23 settembre, mentre la competizione avrà inizio il 24 settembre al Medinah Country Club, nell’Illinois.
La motivazione addotta da Ogilvy per la rinuncia di Day potrebbe avere ripercussioni anche oltre questa settimana: il fatto che un capitano giustifichi una mancata nomina con un precedente concreto e specifico tratto da un’altra competizione costituisce un metro di valutazione con cui in futuro anche altri capitani dovranno misurarsi, sia nella Ryder Cup che nella Solheim Cup.
21 Sep 2026
La Presidents Cup 2026 si terrà al Medinah Country Club, nei pressi di Chicago. Questo è il trofeo che attende la squadra vincitrice. (Foto: Imago / Zuma Press)