


Chi osserva le sacche da golf nel PGA Tour, nella LPGA o nel DP World Tour si imbatte sempre nello stesso volto bianco: un putter Odyssey. Da oltre 25 anni il marchio è il numero 1 al mondo tra i produttori di putter – e non è un caso. Dietro questo successo ci sono decenni di innovazione costante, un materiale iconico per gli inserti e modelli che hanno fatto la storia.
Questo articolo offre ai golfisti una panoramica completa sui Putter Odyssey Golf: dagli esordi nei primi anni ’90, passando per la nascita del leggendario inserto White Hot, fino alle attuali generazioni tecnologiche incentrate sull’intelligenza artificiale e sul design Zero-Torque.
Odyssey Golf è stata fondata nel 1991 e, sin dall’inizio, ha puntato su un concetto che all’epoca era ancora poco diffuso: teste di Putter con inserti in materiali morbidi anziché superfici rigide in acciaio o alluminio. I primi modelli – Rossie I e Rossie II – erano realizzati in un polimero chiamato Stronomic. Il materiale era più leggero e morbido dell’acciaio, il che garantiva una sensazione decisamente più piacevole con le palline da golf dell’epoca, ancora molto dure.
La svolta avvenne nel 1996, quando Nick Faldo vinse il Masters di Augusta con un Odyssey Dual Force Rossie II, dotato dell’inserto in Stronomic. Questa vittoria sul palcoscenico più importante del golf rese Odyssey immediatamente noto al grande pubblico.
Un anno dopo il trionfo al Masters, Odyssey è stata acquisita da Callaway Golf. Questa partnership avrebbe cambiato per sempre la storia del marchio, poiché ha permesso agli ingegneri di entrambe le aziende di lavorare a un'idea che avrebbe rivoluzionato il mercato dei Putter.
Scopri qui di più su chi possiede Odyssey e la società madre Callaway.
Alla fine degli anni ’90, il fondatore di Callaway, Ely Callaway, pose una domanda apparentemente semplice: perché non utilizzare per l’inserto del Putter lo stesso materiale di cui è composto il rivestimento della pallina da golf? L’obiettivo era ottenere un contatto cosiddetto “ball-on-ball”, ovvero un impatto che desse la sensazione di due palline che si scontrano.
Il risultato fu l’inserto White Hot, lanciato nel 2000. Era costituito da una miscela bicomponente di uretano colato – lo stesso materiale utilizzato anche per la Callaway Rule 35, la prima pallina da golf Callaway.
La chiave sta nel cosiddetto «modulo di flessione» – la misura della resistenza di un materiale alle forze di flessione al momento dell’impatto. L’inserto White Hot al tatto risulta relativamente rigido, ma sotto l’influenza del colpo del Putter si comporta come un materiale più morbido. Ciò ha effetti concreti sulla sensazione di gioco:
Patrick Dawson, responsabile della ricerca e sviluppo presso Odyssey, lo ha descritto così: «Per quanto riguarda il modulo di flessione, White Hot si colloca in una fascia completamente diversa rispetto alla maggior parte dei materiali in uretano sintetico che si possono semplicemente acquistare in commercio.»
Dove vengono prodotti i Putter Odyssey e le mazze da golf Callaway? Scopritelo qui.
Odyssey ha lavorato per oltre due decenni all’ulteriore sviluppo dell’inserto. Le tappe più importanti:
| Anno | Inserto | Caratteristica |
|---|---|---|
| 2000 | White Hot | L'originale – subito un successo nei tour |
| 2004 | White Steel | Superficie in acciaio con estetica White Hot |
| 2006 | White Hot XG | Ulteriore sviluppo per un maggiore trasferimento di energia |
| 2009 | White Ice | Composizione degli inserti modificata |
| 2015 | White Hot RX | Inserto ottimizzato per il rollio |
| 2017 | MicroHinge | Micro-lamelle per un rotolamento più precoce della palla |
| 2018 | White Hot MicroHinge | Combinazione di sensazione classica e tecnologia di rotolamento |
| 2019 | MicroHinge Star Insert | Disegno asimmetrico per caratteristiche di rotolamento ottimizzate |
| 2021 | White Hot OG | Ritorno all'originale – su richiesta dei giocatori del Tour e dei dilettanti |
Nonostante tutti questi sviluppi: in una settimana tipo, circa il 120% dei giocatori e delle giocatrici Odyssey presenti nel PGA Tour e nell’European Tour, secondo Sean Toulon (SVP Callaway, GM Odyssey), circa il 60% utilizzava ancora il primissimo White Hot Insert – ovvero l’originale riproposto nel 2021.
Nel 2001 Odyssey ha lanciato sul mercato un Putter che ha letteralmente cambiato tutto: il 2-Ball. L’idea era tanto semplice quanto efficace: due dischi circolari bianchi sulla testa del Putter, delle stesse dimensioni e forma delle vere palline da golf. Aiutano i giocatori e le giocatrici ad allineare il Putter in modo più preciso alla linea di tiro.
Il 2-Ball è diventato il modello di Putter di maggior successo che il golf abbia mai prodotto, sia in termini di vendite che di notorietà. Ha conquistato sia la Tour che il mondo amatoriale. Annika Sörenstam è stata una delle prime grandi vincitrici con l’Odyssey White Hot 2-Ball, con cui ha conquistato numerosi titoli Major.
Dalla sua introduzione nel 2000, l’inserto White Hot ha collezionato più di 700 vittorie in tutto il mondo – oltre 100 delle quali solo nel PGA Tour, oltre a 48 titoli Major. Alcuni dei più famosi:
Major maschili:
Major femminili (selezione):
A questi si aggiungono numerosi titoli nella PGA Tour Champions con giocatori come Bernhard Langer, Tom Watson e Steve Stricker.
Panoramica dei driver Callaway: Quantum, Elyte, AI Smoke e Rogue ST.
Con la linea Ai-ONE, Odyssey punta sull’apprendimento automatico e sulla progettazione basata sull’intelligenza artificiale. Al centro c’è l’Ai-Dual-Insert con il sistema FRD-Groove (Face Roll Design): le scanalature sono disposte con un angolo di 19 gradi rispetto alla faccia del putter. La fresatura posteriore più profonda garantisce una velocità della palla più costante su tutta l’area di impatto.
L’inserto è completato dal sistema di allineamento ½-Ball: un elemento semicircolare sulla testa crea l’effetto ottico di una pallina posizionata esattamente sulla linea di mira. Studi condotti dalle università di Baylor e Clemson dimostrano che questo sistema può migliorare la percentuale di colpi a 1,8 metri fino all ’11,3%.
Modelli Ai-ONE disponibili: #1, #2, #5, #7, Rossie, Jailbird, Double Wide – oltre alle versioni fresate per esigenze di precisione più elevate.
La linea S2S combina il collaudato White Hot Insert con la tecnologia Zero Torque (ZT). Un baricentro avanzato (Forward CG) riduce la torsione indesiderata della faccia del bastone all’impatto, garantendo così un rotolamento più uniforme e stabile.
La linea Tri-Hot S2S comprende i modelli Seven, Jailbird, Rossie, Cruiser e Double Wide. I pesi in tungsteno ad alta densità (fino a 140 g) consentono un controllo preciso del baricentro.
Per i golfisti più esigenti, Odyssey propone i Putter Damascus Milled: una serie limitata con teste in acciaio interamente fresate, un inserto in acciaio Damasco appositamente sviluppato e una struttura del profilo ottimizzata tramite intelligenza artificiale.
La linea White Hot Versa combina il classico inserto White Hot con un design di allineamento ricco di contrasti. Jeeno Thitikul ha vinto il Mizuho Americas Open nel marzo 2025 con un Odyssey White Hot Versa #7.
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Anche nella stagione 2025 Odyssey è il marchio di Putter più utilizzato in tutti i principali tour:
Da notare: circa il 70% dei giocatori e delle giocatrici Odyssey presenti sulla Tour sono utenti non sponsorizzati – scelgono Odyssey per convinzione.
La scelta del Putter giusto dipende innanzitutto dal tipo di colpo individuale.
Blade Putter sono adatti a golfisti con uno swing ad arco (Arc Stroke). La forma più slanciata della testa completa la rotazione naturale della faccia del Putter. L’inserto White Hot garantisce una sensazione morbida e controllata.
Mallet Putter sono progettati per giocatori con un colpo dritto (straight-back-straight-through). La testa più grande offre maggiore stabilità e un valore MOI più elevato. In particolare, l’allineamento 2-Ball e ½-Ball facilita l’allineamento.
Queste forme offrono la massima tolleranza grazie a un baricentro posizionato molto indietro. Il Jailbird è molto diffuso sia nel Tour che nel settore amatoriale.
I putter fresati sono pensati per i golfisti che preferiscono un colpo diretto e senza filtri. Offrono la sensazione più precisa, ma richiedono una tecnica di putt tecnicamente stabile.
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Qual è il Putter Odyssey più famoso? L’Odyssey 2-Ball è considerato il modello di Putter più famoso e più venduto al mondo. Il suo caratteristico design con due cerchi bianchi sulla testa lo rende riconoscibile su qualsiasi campo.
Cosa significa “White Hot” per Odyssey? “White Hot” indica l’inserto in uretano bicomponente introdotto da Odyssey nel 2000. È stato sviluppato con lo stesso materiale utilizzato per il rivestimento della pallina da golf Callaway Rule 35. L’inserto combina una sensazione morbida con un rotolamento efficiente ed è ancora oggi l’inserto più utilizzato nella PGA Tour.
Quando Callaway ha acquisito Odyssey? Callaway Golf ha acquisito Odyssey nel 1997, un anno dopo la vittoria di Nick Faldo al Masters con un Putter Odyssey. Da allora, Odyssey si posiziona come marchio indipendente di Putter all’interno del gruppo Callaway.
Quale Putter Odyssey è adatto ai principianti? Mallet del Putter delle linee Ai-ONE o White Hot sono particolarmente adatti ai principianti. L’allineamento a ½ palla o a 2 palle facilita l’allineamento, mentre l’inserto White Hot garantisce una sensazione costante anche in caso di colpi leggermente decentrati.
Qual è la differenza tra Odyssey Ai-ONE e White Hot? La linea Ai-ONE punta su un doppio inserto sviluppato con l’intelligenza artificiale, dotato di scanalature FRD e di un moderno allineamento a ½ palla. White Hot è il classico inserto in uretano a due componenti, noto per la sua sensazione morbida e la fedeltà del suono. Entrambe le linee utilizzano l’uretano White Hot come base; Ai-ONE ottimizza inoltre l’angolo di rotolamento e la stabilità grazie a metodi basati sull’intelligenza artificiale.
07 Aug 2026
I Putter Odyssey sono tra le mazze da golf più utilizzate al mondo. (Foto: Odyssey)