


Colpo di scena poco prima del primo tee shot: poche ore prima dell’inizio della Final Four della Deutsche Golf Liga (DGL) presented by ALL4GOLF al GC München-Riedhof, un tribunale ha stravolto la corsa al titolo del massimo campionato a squadre tedesco.
La mattina presto del 31 luglio 2026, il Tribunale regionale di Wiesbaden ha deciso, con un’ordinanza cautelare, di squalificare il Golf Club St. Leon-Rot per la terza e la quarta giornata della 1. Bundesliga Süd maschile della stagione 2026. All’origine della decisione c’è stato il reclamo presentato dal Frankfurter Golf Club (FGC), che aveva accusato la squadra avversaria di aver schierato un giocatore non idoneo a giocare. La sentenza ha conseguenze drammatiche: il St. Leon-Rot perde il suo posto nelle Final Four, mentre il Frankfurter GC si qualifica al posto suo per la finale di stagione.
La decisione giudiziaria comporta un immediato adeguamento della classifica. Il GC St. Leon-Rot riceve zero punti sia per la terza che per la quarta giornata di campionato e scende al terzo posto nella classifica finale aggiornata, con ora 14 punti. Il Frankfurter Golf Club, invece, sale al secondo posto e totalizza ora 18 punti. Francoforte si qualifica così per la Final Four, in programma l’1 e il 2 agosto al GC München-Riedhof.
La Federazione tedesca di golf (DGV) ha immediatamente accettato la decisione del tribunale. «La Federazione tedesca di golf rispetterà naturalmente la decisione giudiziaria e gestirà di conseguenza il diritto di partecipazione alla Final Four», si legge nella dichiarazione ufficiale della Federazione del 31 luglio 2026.
A seguito del cambiamento nella formazione, per la semifinale di sabato si hanno i seguenti nuovi accoppiamenti nella categoria maschile:
Al centro della controversia c’è Carl Siemens, 22 anni, giocatore della nazionale e, fino a pochi mesi fa, professionista. Nel febbraio 2026 ha partecipato al Pro Golf Tour in Turchia in qualità di professionista. Già ad aprile ha presentato alla DGV una richiesta di riamatorizzazione, ovvero il ritorno allo status di dilettante. La richiesta è stata accolta con effetto dal 1° giugno 2026 e, già poche settimane dopo, Siemens era in campo per il GC St. Leon-Rot nella Deutsche Golf Liga, questa volta come dilettante.
Proprio in questo il Frankfurter Golf Club ha ravvisato una chiara violazione del regolamento. Lo statuto della DGL, all’articolo 6.1, prescrive che un giocatore debba «possedere ininterrottamente lo status di dilettante a partire dal 1° gennaio dell’anno solare in questione». Poiché all’inizio dell’anno Siemens era ancora registrato come professionista, secondo il Golf Club di Francoforte non avrebbe dovuto partecipare alla Bundesliga come dilettante.
A ciò si aggiunge un altro punto controverso: l’R&A – l’organismo internazionale che stabilisce le regole del golf – raccomanda di norma alle federazioni nazionali una cosiddetta «fase di raffreddamento» di almeno sei mesi tra l’ultima partecipazione da professionista e il reinserimento come dilettante. Nel caso di Siemens, tra l’ultimo torneo da professionista (aprile 2026) e il ritorno ufficiale allo status di dilettante (1° giugno 2026) sono trascorse solo circa cinque settimane.
Il Frankfurter Golf Club aveva esaurito tutte le vie interne alla federazione prima di adire le vie legali. Dopo la quarta giornata di gioco alla fine di giugno, il 3 luglio 2026 l’FGC ha presentato formalmente un reclamo alla DGV, chiedendo la squalifica a posteriori di St. Leon-Rot e una rettifica della classifica.
La DGV ha esaminato la richiesta dal punto di vista giuridico e l’ha respinta. Secondo la federazione, un giocatore non perde la propria idoneità a giocare per il semplice cambio di status, senza un contemporaneo cambio di club di appartenenza. Poiché Siemens era stato tesserato per tutto il tempo per lo St. Leon-Rot, non si sarebbe configurata alcuna violazione delle regole.
Il Frankfurt non si è dato per vinto e ha adito la Commissione di controllo e conciliazione della DGV. Quest’ultima, tuttavia, si è dichiarata incompetente. Al Frankfurt Golf Club non restava quindi che ricorrere alle vie legali. Presso il Tribunale regionale di Wiesbaden, il club ha presentato un’istanza di provvedimento d’urgenza – ottenendo ragione la mattina del 31 luglio, poche ore prima dell’inizio delle Final Four.
Christoph Kucharsky, capitano e membro del consiglio direttivo del Frankfurter Golf Club, ha sottolineato alla «Frankfurter Allgemeine Zeitung» che le critiche del suo club non sono rivolte a St. Leon-Rot: «La decisione di ricorrere ora alla via legale non è facile per noi. Non è assolutamente rivolta contro i nostri amici golfisti di St. Leon-Rot, con i quali continuiamo a intrattenere un rapporto positivo e rispettoso. La nostra critica è rivolta esclusivamente alla Federazione tedesca di golf e al modo in cui gestisce i propri regolamenti.» (Fonte: Frankfurter Allgemeine Zeitung, 23/07/2026)
Kucharsky ha inoltre posto alla Federazione una domanda di principio, rilasciata alla FAZ: «Ci chiediamo come potremo costruire insieme un campionato forte e credibile, se il chiaro testo dello statuto vigente, ovvero del regolamento del campionato, non viene evidentemente applicato in modo coerente».
Il GC St. Leon-Rot non ha rilasciato dichiarazioni pubbliche in merito al procedimento.
La controversia assume particolare rilevanza alla luce di un caso analogo verificatosi l’anno scorso. Nel 2025 la DGV aveva deciso che l’ex giocatrice professionista Katharina-Johanna Keilich non potesse gareggiare come dilettante per il Frankfurter Golf Club nella DGL, sebbene anche lei non avesse cambiato il proprio club di appartenenza. Secondo la valutazione dell’FGC, i fatti erano quasi identici a quelli del caso Siemens, ma la decisione della federazione era stata opposta.
La DGV ha respinto l’accusa di disparità di trattamento. Secondo la federazione, la valutazione di allora era stata semplicemente un parere su un caso specifico fornito da un dipartimento specializzato, che non aveva alcun effetto giuridicamente vincolante per decisioni successive.
Un ulteriore aspetto aggiunge ancora più clamore alla vicenda: circa sei settimane dopo il suo ritorno allo status di dilettante, Carl Siemens è stato convocato nella nazionale tedesca per i Campionati Europei a squadre che si terranno in Italia nel luglio 2026. I critici vedono in questo un possibile conflitto di interessi da parte della DGV: la federazione ha infatti tratto vantaggio, dal punto di vista sportivo, dal rapido cambiamento di status del giocatore.
La sentenza del Tribunale regionale di Wiesbaden è più di una semplice nota a margine in ambito sportivo. Solleva questioni fondamentali relative alla certezza del diritto e alla prassi interpretativa dello statuto della DGL. Il fatto che un tribunale debba intervenire sulla classifica poco prima della fine della stagione dimostra che le norme vigenti lasciano margini di interpretazione che possono danneggiare la competizione.
La DGV ha già annunciato che preciserà le disposizioni corrispondenti nello statuto della lega per la prossima stagione. Si tratta di un passo necessario, ma per il St. Leon-Rot arriva troppo tardi in questa stagione.
Dal punto di vista sportivo, ora si va avanti: sabato 1° agosto, al GC München-Riedhof, inizieranno le semifinali della Final Four. Il Frankfurter Golf Club affronterà il GC Hubbelrath del gruppo nord. Domenica 2 agosto verrà proclamato il nuovo campione tedesco a squadre. Quella che era stata pianificata come una finale di stagione puramente sportiva è ora offuscata da una delle controversie più insolite nella storia recente del golf tedesco.
31 Jul 2026
A seguito di una sentenza d’urgenza emessa da un tribunale, il Frankfurter Golf Club potrà partecipare alle Final Four 2026 della Deutsche Golf Liga. (Foto: DGV / Eibl)